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giovedì 28 novembre 2013

Girelle dolci con papavero

Buon pomeriggio miei cari amici,
ultimamente sto sentendo tanto il freddo, troppo forse e mi domando come farò in Lapponia.
Normalmente faccio fatica ad abituarmi ai primi freddi, ma poi l'inverno mi piace, adoro la neve e il ghiaccio. Se non lo aveste ancora capito mi sto autoconvincendo, non posso nemmeno lamentarmi perchè sono stata proprio io a scegliere questo viaggio così folle.
Tiro anche un sospiro di sollievo perchè i gestori dell'albergo che ho prenotato, mi hanno appena scritto che verranno a prenderci all'aereoporto, se non fosse stato così sarebbe stato un vero problema.
Come vi avevo già raccontato, è un viaggio che va organizzato nei minimi dettagli, è come andare nel deserto. L'euforia del viaggio c'è sempre, un po' di paura anche, ma diciamo che al momento ho altri pensieri per la testa che mi distraggono un pochino. Una piacevole distrazione è lavorare ai mercatini dell'usato, domani e domenica sarò all'ex magazzino C+C alla fine della via Palade, Merano naturalmente, vi aspetto anche solo per un saluto e una tazza di tè caldo.
Ora passiamo alle mie girelline dolci con papavero.










































Ho seguito la ricetta dello strudel di papavero, gli ingredienti sono gli stessi e anche il procedimento.
Formate un rotolo, tagliate le fette con un filo da cucina, disponetele sulla teglia del forno foderata con carta ben distanziate tra loro, coprite con un panno e fate riposare finchè non raddoppiano di volume. Per aiutarvi con il procedimento potete seguire questo video dei cinnam rolls.










































Buon fine settimana a tutti!!
Sabina

mercoledì 27 novembre 2013

Ravioli ricotta e spinaci

Cari amici buona sera,
in questo periodo sto preparando i classici della nostra cucina, sento il desiderio di riassaporare piatti della nostra tradizione, non ho voglia di sperimentare accostamenti insoliti.
Oggi per pranzo ho preparato i ravioli ricotta e spinaci.









































Effettivamente per due persone si fanno in un attimo, forse un attimo è esagerato, ma non richiedono troppo tempo. Ormai quelli già pronti non mi piacciono più, quando ci si abitua a fare tutto in casa è difficile tornare indietro.









































Per una buona riuscita la cosa fondamentale è utilizzare sempre prodotti ottimi, in questo caso spinaci freschi, ricotta biologica e il nostro Parmigiano Reggiano.









































Ingredienti per due persone:

per la pasta:
100 g di farina 00
1 uovo
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
un pizzico di sale

per il ripieno:
100 g di spinaci freschi
70 g di ricotta di mucca
2 cucchiai di Parmigiano Reggiano
noce moscata
sale e pepe

Impastate bene la farina con l'uovo, l'olio e il sale fino ad ottenere una palla liscia ed elastica. Lavoratela anche per dieci minuti sbattendola più volte sul piano di lavoro. Avvolgetela nella pellicola e fatela riposare in frigo per un'ora.
Se consumate subito i tortelli mettete il sale nella pasta, se invece li congelate non mettetelo.
(non so spiegarvi il perchè, ma è un consiglio datomi da un bravissimo chef)
Lavate bene gli spinaci, mettetli in pentola ancora bagnati, coprite con il coperchio e fate cuocere pochi minuti finchè non sono apassiti. Fateli raffreddare e poi strizzateli bene.
Tritate bene gli spinaci, aggiungete man mano la ricotta, il parmigiano, sale e noce moscata.
Assaggiate il ripieno e se manca di sapore aggiungete altro parmigiano Reggiano, deve comunque rimanere un gusto delicato.
Stendete la pasta con la macchinetta (per me il n. 7), dividetela in due strisce, nella prima sfoglia disponete il ripieno con un cucchiaino (come ho fatto io nella foto) e con la seconda coprite.
Cercate di eliminare tutta l'aria che si forma attorno al ripieno premendo delicatamente con le dita.
Formate dei ravioli con l'apposita rotella.
Tuffate i ravioli nell'acqua che bolle in pentola, fate cuocere pochi minuti e condite come preferite.
A me piacciono molto con un semplicissimo sugo al pomodoro e tanto parmigiano Reggiano, ma se preferite sono ottimi anche con burro fuso e salvia.









































Con questo post colgo l'occasione per invitarvi a partecipare il 30 novembre alla seconda edizione Parmigiano Reggiano Night, partecipo anche io.
Qui tutte le informazioni:

Buona serata a tutti!
Sabina

martedì 26 novembre 2013

"Boeuf bourguignon" manzo alla borgognona

Buongiorno a tutti,
come state??? Sentite già il clima natalizio??? Quest'anno devo ammettere che sono già avanti con la tabella di marcia e sto già fantasticando da un po' sul mio Natale. Complice probabilmente è il mio viaggio in Lapponia nel paese di Babbo Natale, guardando video con paesaggi immersi nella neve, piccoli alberghi in legno con il caminetto acceso alla reception e poltroncine foderate con pelle di renna, non si può altro che pensare al Natale.
Ho iniziato tra l'altro a collaborare con un portale dedicato alle donne, scriverò ogni settimana un articolo su una rubrica tutta mia dedicata al lifestyle. Partirò nel mese di dicembre e ovviamente gli articoli saranno sulla scia del Natale. Maggiori informazioni ve le darò prossimamaente.

Ora parliamo di questa ricetta che ormai è passata alla storia, ne ho conosciuto l'esistenza dopo aver visto il film "Julie & Julia". E' uno dei grandi classici della cucina francese e nasce esattamente nella regione della Borgogna, patria del famoso vino. E' infatti uno stufato di manzo cotto nel vino.
Ho ricevuto questa ricetta dalla mia amica Valeria che vive a Parigi e sulla mia tavola ha avuto un successo pazzesco, i miei ospiti hanno fatto "la scarpetta" direttamente nella pentola.
Valeria grazie ancora!









































Da quel che ho capito si può leggermente variare, si possono omettere patate e piselli e sostituire con funghi e cipolline. Anche la pancetta è facoltativa.








































Ingredienti per 2-4 persone:

500 g circa di polpa di manzo (tagliato a cubetti come per lo spezzatino)
100 g di pancetta
1 cipolla
1 carota
200-300 ml di brodo di carne
3 rametti di timo
una foglia di alloro
1/2 l di vino rosso buono (io ho messo un Chianti)
1 cucchiaio abbondante di concentrato di pomodoro
2 cucchiai di farina
1 spicchio d'aglio
12 patatine novelle
150 g di piselli in scatola
olio extravergine d'oliva
sale e pepe

In una casseruola, che va anche nel forno, fate dorare in un filo d'olio extravergine d'oliva la pancetta tagliata a cubetti, sucessivamente la cipolla tritata. Quando è tutto ben dorato, togliete dalla pentola e tenete da parte. Sempre nello stesso grasso, o eventualmente aggiungete altro olio, fate scottare a fuoco vivo la carne, ogni lato dovrà prendere un bel colore, ma fate attenzione a non bruciare il fondo. Salate, pepate e aggiungete la farina che dovrà tostare per qualche minuto.
Rimettete in pentola la cipolla con la pancetta e la carota tagliata a rondelle. Versate il vino, coprite il tutto con il brodo, aggiungete il concentrato di pomodoro, l'aglio schiacciato il timo, l'alloro e portate a ebollizzione.
Raggiunta l'ebollizione coprite con il coperchio e infilate la casseruola nel forno preriscaldato a 130°.
Il manzo dovrà cuocere lentamente per almeno 3 ore. Soltanto l'ultima ora aggiungete le patate pelate intere e i piselli. Aggiustate di sale e rimettete nel forno.
Se trascorso il tempo di cottura nel forno il sughetto sarà ancora piuttosto liquido vi basterà prelevare la carne con le patate, tenere da parte e far restringere il liquido sul fuoco senza coperchio, attenzione a non bruciare.
Servite in tavola il vostro beuf bourguignon caldo, è un piatto unico e vi basterà aggiungere un'insalata oppure delle verdure cotte a vapore.








































Buona giornata!
Sabina

sabato 23 novembre 2013

La classica torta di mele della nonna

Buon pomeriggio a tutti,
anche dalle vostre parti è già arrivato il freddo??? Da questa mattina sta soffiando un vento gelido e ho già freddo pensando al mercatino di domani. Mi dispiacerebbe mollare tutto, proprio ora che sto entrando nel giro giusto, ieri ho conosciuto persone che fanno mercatini dell'usato da moltissimi anni, gente che non lo fa per soldi, ma soltanto perchè crede nel riciclo, pensionati che si sono trovati un occupazione, disoccupati, ecc.... Sto scoprendo pian piano un'altra passione, mi piace alzarmi la mattina prestissimo, incontrare la mia "socia", scegliere il posto migliore, scaricare la macchina ed esporre tutto. La giornata di ieri è stata molto piacevole, ci si dimentica del freddo, si chiacchera e ci si confronta come in una grande famiglia, io ho portato il dolce, qualcuno ha accesso un fuocherello e ha cotto delle patate e qualcun'altro ha offerto un piatto di pasta al pomodoro fumante per tutti.
Il venerdì è molto tranquillo, credo che la giornata più movimentata sia la domenica, domani dovrebbe venirmi ad aiutare anche mia nipote con un'amichetta.
Venerdì scorso ho portato questa torta di mele ed è piaciuta moltissimo a tutti.











































 E' una ricetta che ho provato ormai diverse volte, quella riuscita meglio è stata con mele Fuji e farina di kamut, ma potete utilizzare anche mele Royal Gala o Golden, farina di farro o frumento. Se preferite potete aggiungere anche un cucchiaino di cannella oppure un cucchiaino di zenzero in polvere.








































Ho trovato questa ricetta su "Giallo Zafferano"e credo che non l'abbandonerò facilmente perchè è proprio quella che cercavo da tanto tempo, umida e morbida dal profumo intenso. Influisce molto la qualità delle mele, devono essere croccanti e succose, dolci e acidule.








































Ingredienti per uno stampo del diametro di 24 cm:

200 g di farina di kamut
3-4 mele Fuji
100 g di burro
2 uova
200 g di zucchero
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
200 ml di latte
scorza e succo di un limone
un pizzico di sale

Sbucciate e tagliate a piccoli cubetti o a fettine le mele, irroratele con il succo di limone e tenete da parte.
Fate sciogliere a bagnomaria il burro e fate raffreddare.
Nel frattempo con lo sbattitore mescolate bene le uova con lo zucchero, aggiungete il burro fuso, la scorza di limone che avete prelevato prima, la vanillina, il latte e incorporate un po' alla volta la farina assieme al lievito, il sale. Quando avete ottenuto un impasto cremoso versate le mele che avete sgocciolato prima e amalgamate il tutto.
Foderate uno stampo con carta forno, versate l'impasto e infornate a 180° per 50 - 60 minuti, fate sempre la prova stecchino.








































Ancora non mi è venuto in mente il dolce che porterò domani, forse una crostata o un plum cake.








































Buona serata e buona domenica a tutti!!!
Sabina

mercoledì 20 novembre 2013

Il mio ragù alla bolognese

Cari amici buona sera,
oggi vi presento un "must" della cucina italiana, a dir la verità c'è ben poco da presentare, il ragù alla bolognese è un classico apprezzato molto anche all'estero e soprattutto da mio marito. Dovete sapere che l'anno scorso, quando ero in piena attività con il blog, quando per due anni consecutivi ho preparato ogni giorno un piatto diverso, mio marito mi ha detto: "ma in questa casa un semplice piatto di pasta al ragù non si potrà più avere???" Ecco, nell'ultimo periodo, per la gioia di mio marito, in cucina sono tornata alle origini e il ragù alla bolognese lo preparo spesso, anche per comodità. Ne preparo un pentolone, lo divido in porzioni e lo congelo.
Quando sono al mercatino un piatto di pasta riesce a prepararla anche mio marito.
Vi avevo raccontato qualche post fa che sarei andata a vendere degli oggetti usati al mercatino delle pulci con un'amica. Nonostante la pioggia, la voglia era talmente tanta che ci sono andata ugualmente e mi sono divertita da pazzi. Quasi sicuramente sarò ogni venerdì e domenica, fino a Natale, al mercatino dell'usato nel cortile dell'ex magazzino MAXI C+C di Merano, è situato in fondo alla via Palade quasi difronte alla stazione ferroviaria di Maia Bassa. Sarò anche l'ultimo sabato di questo mese al mercatino dell'usato sulla Passeggiata Lungo Passirio. Vendo tanti oggetti appartenuti a mia mamma e altri comperati ai vari mercatini, dalle tazzine in porcellana, alle posate in argento ecc...
Se passate a trovarmi vi offro volentieri un pezzo di dolce con una buona tazza di tè, io e la mia amica ci siamo organizzate molto bene.

Ora passiamo alla ricetta.








































Vi sarete accorti anche voi che il ragù di carne, seppur con la stessa ricetta, venga a tutti diversamente.
A me modestamente viene molto buono, me lo dicono in tanti, oggi vi svelerò i miei segreti,
da premettere che con la mia "Le Creuset" è venuto ancora meglio.

Ingredienti:
700-800 g di macinato di carne mista (suino, bovino)
1 cipolla
1 bottiglia di passata rustica e corposa di pomodoro da 680 g circa
1 rametto di rosmarino
1 dado di carne
1 bicchiere di vino rosso (anche bianco va bene)
un filo di olio extravergine d'oliva
sale e pepe

Tritate finemente la cipolla con il rosmarino e fate dorare entrambi in pentola con un filo d'olio extravergine d'oliva.
Aggiungete la carne macinata, sale, pepe e rosolatela bene bene a fuoco alto anche per 10-15 minuti.
Quando avrà preso colore e si sarà quasi attaccata al fondo della pentola versate il vino, mescolate e fate evaporare. Aggiungete il dado sbriciolato, la passata di pomodoro e un bicchiere d'acqua.
Abbassate la fiamma al minimo, appoggiate il coperchio e lasciate cuocere il più possibile, minimo un'ora. Ogni tanto mescolate, assaggiate e regolate di sale. Il ragù sarà pronto quando avrà una bella consistenza densa e il colore non sarà più troppo rosso.
Buona serata a tutti!
Sabina

lunedì 18 novembre 2013

Biscotti allo yogurt senza uova e senza burro

Buona sera cari amici,
la domenica è volata come tutto il week end. Oggi era la tipica giornata grigia di novembre, umida e anche fredda, sono rimasta tutto il giorno in pigiama, non ho messo neanche il naso fuori dalla finestra, ma con la fantasia ho fatto un viaggio molto lontano, vi svelerò dove andrò a Capodanno.
Mio marito ed io andremo nella Lapponia finlandese a fare un safari con i cani da slitta e ancora non ci credo, proprio io che sono sempre stata freddolosa. In tutta la mia vita non avrei mai pensato di fare un viaggio simile, ma ora non riesco a pensare ad altro. Sto organizzando questo viaggio nei minimi dettagli, naturalmente prima con l'aiuto della guida Lonely Planet e poi con il sito ufficiale del turismo della Finlandia, guardate